TracciArti

IL PROGETTO
Un progetto di ricerca sull’impatto educativo del circo

TracciArti è un progetto di ricerca e innovazione sociale nato per rendere più visibile e misurabile il valore educativo e sociale delle pratiche artistiche rivolte agli adolescenti. Il progetto mette al centro arte, gioco e relazione educativa come strumenti concreti di benessere, inclusione e crescita personale.
Il progetto si sviluppa a partire dai corsi già attivi della Scuola di Circo Badabam, coinvolgendo ragazze e ragazzi adolescenti in percorsi artistici,trasformandoli in un’occasione non solo di apprendimento, ma anche di osservazione e comprensione delle dinamiche relazionali, emotive e sociali che caratterizzano l’età adolescenziale. 

Cosa osserva

Il cuore di TracciArti è la valutazione d’impatto: un percorso partecipato che integra strumenti qualitativi e quantitativi per leggere gli effetti delle attività artistiche sul benessere dei partecipanti. L’obiettivo non è solo raccogliere dati, ma costruire un processo condiviso di riflessione e apprendimento, capace di coinvolgere educatori, ricercatori e adolescenti.

Cosa pensiamo che il circo possa sviluppare

Per Badabam il circo non è un fine, ma un mezzo educativo. Attraverso il lavoro sul corpo, sul gioco, sulla relazione e sull’apprendimento esperienziale, i corsi mirano a sostenere:

  • fiducia in sé, autonomia e senso di autoefficacia
  • qualità delle relazioni, collaborazione e ascolto reciproco
  • capacità di affrontare errore, frustrazione e difficoltà
  • benessere percepito, appartenenza e libertà di espressione
  • creatività, problem solving e flessibilità
  • consapevolezza corporea, coordinazione e relazione con il movimento
  • inclusione e valorizzazione del potenziale di ciascuno

Perché è importante

Molti progetti educativi producono effetti significativi, ma raramente riescono a valutarli e comunicarli in modo chiaro. 
TracciArti nasce anche per colmare questa lacuna, attraverso: 

  • strumenti di osservazione e valutazione
  • report e materiali divulgativi
  • momenti di restituzione pubblica
  • condivisione di buone pratiche

Uno sguardo più ampio

Il progetto contribuisce a rafforzare un’idea di welfare culturale in cui l’accesso alla cultura diventa parte integrante dei percorsi di benessere individuale e collettivo, con l’ambizione di sviluppare un modello replicabile anche in altri territori. 

PARTNER DI PROGETTO

Santa Chiara Fab Lab dell’Università di Siena
è uno spazio di formazione, ricerca e co-progettazione nei settori dell’inclusione, accessibilità, salute, beni culturali e sostenibilità. 
Dal 2023, il Fab Lab è parte del Community Hub – Culture Ibride per collaborare con il territorio in progetti di welfare culturale.

Si occuperà della realizzazione degli elaborati grafici e della condivisione del report valutativo. Curarà inoltre la produzione dei materiali, la loro divulgazione e l’organizzazione di un evento pubblico di presentazione e confronto con gli stakeholder locali.

Sito web: https://scfablab.unisi.it/ 

Team
Prof.ssa Patrizia Marti, Delegata del Rettore al Fab Lab 
Dott.ssa Annamaria Recupero 
Dott.ssa Letizia Vaccarellara  

Dipartimento di Scienze Sociali Politiche e Cognitive dell’Università di Siena
è un dipartimento interdisciplinare che coniuga la ricerca teorica e sperimentale delle scienze politiche, sociali, dell’educazione e della comunicazione, con un focus particolare sui temi della sostenibilità sociale, del benessere della persona e dell’inclusione.

Curerà la costruzione dello strumento di rilevazione, la raccolta dati, l’analisi dei risultati e coordinerà workshop partecipativi in presenza utilizzando approcci di “Design Thinking.”

Sito web: https://www.dispoc.unisi.it/it/dipartimento/benvenuto